mercoledì 10 aprile 2013

Gelato fatto in casa: gelatiera o congelatore?


La bella stagione si sta per avvicinare: cosa c'è di più gustoso e rinfrescante di un buon gelato? Se lo facciamo in casa, poi, sicuramente ci sembrerà ancora più buono; poter assaggiare il frutto del nostro lavoro, lo sappiamo, è una delle più grandi soddisfazioni per noi appassionate di cucina!

Il gelato fatto in casa si può preparare con o senza gelatiera: ciò che differisce, nei due metodi, è sicuramente il tempo di preparazione e il costo. Utilizzando una gelatiera da casa il tempo e lo sforzo sono sicuramente minori, ma il risultato è decisamente più gustoso. Una buona gelatiera da casa (ad esempio quelle prodotte da Gelatiere Musso, a mio avviso le migliori) può però costare cifre consistenti.

Rispetto al metodo tradizionale, che prevede l'utilizzo del congelatore del frigorifero, utilizzando la gelatiera l'impasto da noi preparato raffredda e mescola il gelato in modo autonomo e non dobbiamo così mescolare regolarmente il gelato estraendolo ogni volta dal congelatore.

Il modo per scegliere il metodo migliore per la preparazione del gelato fatto in casa? Provare entrambe le soluzioni! State sicuri che, una volta provato il gelato da gelatiera, non tornerete più indietro: il risultato, oltre ad avere una migliore consistenza e una cremosità invidiabile, ha un gusto che ricorda quello dei prodotti delle gelaterie artigianali.

lunedì 27 agosto 2012

Corsi di cucina in tutta Italia


Se la cucina è la vostra passione, non posso non consigliarvi un sito web che organizza corsi in tutta Italia: Timelab è un nuovo progetto che raccoglie l'esperienza e la conoscenza di professionisti che amano il loro lavoro per trasmettere passione e know-how a chiunque voglia cimentarsi con la fotografia, la cucina e il make-up.
Per quanto riguarda i corsi di cucina, maestro d'eccezione è Roberto Abbadati, uno degli chef che rappresentano l'eccellenza italiana nel mondo della cucina.
Sul sito web di Timelab troverete presto le date e i luoghi dei corsi organizzati.

lunedì 23 aprile 2012

Salame di cioccolato


Il salame di cioccolato è un dolce conosciutissimo e apprezzato in tutta Italia. Esistono numerosissime varianti di questa ricetta che si possono realizzare, ma la forma tipica del salame, con i pallini bianchi di biscotto, è sempre la stessa.
Il cioccolato, ingrediente principale di questa ricetta, è uno dei protagonisti assoluti dei dolci della nostra cucina: apprezzatissimo sia fondente che al latte, ha proprietà nutritive notevoli e, secondo una ricerca, è un ottimo antidepressivo: un autentico gruppo elettrogeno per le giornate in cui ci sentiamo più scarichi! Un buon dolce al cioccolato che coniuga anche la freschezza della frutta è la torta di cioccolato e pere, squisito connubio tra cioccolato e frutta.

Per prima cosa sciogliamo 50 grammi di burro, in modo da evitare che successivamente crei grumi.
Lavoriamo quindi due tuorli con due cucchiai di zucchero, ottenendo così una crema morbida. Aggiungiamo il burro, altro zucchero, 3 cucchiai di cacao amaro e un bicchierino di rum.
Schiacciamo circa 200 grammi di biscotti secchi fino a quando raggiungono qualche millimetro di dimensione, quindi amalgamiamoli al composto che abbiamo preparato prima.
Poniamo il composto in un foglio di carta di alluminio, modellandolo a forma di salame, quindi lasciarlo nel frigorifero per circa 3 ore. Quando sarà duro, tagliamolo a fette e serviamo in tavola.

mercoledì 4 aprile 2012

Casatiello napoletano, il dolce tipico della Pasqua campana


Il casatiello dolce, ricetta tradizionale napoletana tipica del periodo pasquale, è una dolce ciambella che richiede tanto tempo per la sua levitazione. Il suo sapore inconfondibile e la sua fragranza, tuttavia, fanno sì che l'attesa valga davvero la pena.

La sua forma ricorda la corona di spine del calvario di Gesù Cristo. Il dolce risale al 1600, come la pastiera napoletana, e viene citata nel 1600 in una favola napoletana.

Per questo dolce è necessario utilizzare il lievito naturale, o "lievito madre", in modo da rispettare la tradizione tipica napoletana della preparazione di questo dolce.

La preparazione del casatiello comincia alla sera precedente: si aggiunge del lievito madre a un uovo e a un cucchiaio di farina e di zucchero, si impasta il tutto e si lascia lievitare la notte. L'impasto va rinfrescato il giorno dopo, quindi si aggiunge un altro uovo, farina e zucchero. Si impasta e si lascia riposare altre 12 ore.

Aggiungiamo quindi all'impasto 400 grammi circa di farina, zucchero, 125 grammi di strutto, due uova, un goccio di liquore e un po' di chiodi di garofano. Continuiamo quindi la lavorazione. Ungiamo poi con lo strutto uno stampo a ciambella e riempiamolo con l'impasto. Lasciamolo riposare finchè il volume dell'impasto non diventa più o meno il doppio.
Mettere in forno caldo a 180 gradi per 60 minuti, quindi decorare con una glassa ottenuta montando un albume, dello zucchero a velo e dei confettini colorati.

lunedì 12 marzo 2012

Panna cotta, uno squisito dolce al cucchiaio





Sublime dolce al cucchiaio, la panna cotta è un dessert irrinunciabile, che farà contenti tutti i vostri commensali. La procedura di preparazione è un po' laboriosa, ma l'efficacia a tavola è universalmente assodata; il suo gusto delicato e la sua cremosità sono marchi di fabbrica apprezzati e amati da tutti, grandi e piccini.

Avete idee per decorare la vostra panna cotta? Io la servo con il caramello, che la rende ancora più dolce; la crema di mirtilli ne esalta la dolcezza e il cioccolato fondente lo rende un dessert al cucchiaio tra i più affermati e golosi!

Per ottenere questa delizia avete bisogno di un litro di panna fresca da montare, una scorza di limone, una bustina di vanillina, 150 grammi di zucchero e tre fogli di colla di pesce.

Facciamo scaldare sul fuoco lento la panna con la scorza di limone, lo zucchero e la vanillina: quando il composto bolle, uniamo la colla di pesce, che abbiamo precedentemente messo a bagno in acqua fredda. Dopo aver fatto riprendere il bollore, lasciamo bollire per altri 3 minuti.
Distribuiamo poi la panna cotta in sei contenitori tipo coppette, che lasceremo a riposare in frigo per qualche ora. Decoriamo quindi con l'accompagnamento che preferiamo e...pancia mia, fatti capanna!

venerdì 17 febbraio 2012

Timballo di riso


Uno dei miei piatti preferiti è il timballo di riso, una pietanza che può essere cucinata in diversi modi e accompagnata dai più svariati ingredienti. La variante che indubbiamente preferisco è quella con il prosciutto cotto tagliato a dadini e i piselli, ingrediente fondamentale anche per un altro dei piatti che in assoluto preferisco: il risotto alle verdure, gustoso e leggero e adatto sia a chi è vegetariano che a chi ha deciso di adottare un regime alimentare dietetico.
Ho avuto un'illuminazione e mi sono messa in cerca dell'origine della parola timballo: il termine "timballo" si riferisce sia all'involucro tipico di questo piatto che al piatto stesso, caratterizzato da un "involucro contenente altri cibi". Spesso, soprattutto nel passato, il timballo conteneva cibi già cotti e avanzi dei pasti precedenti.
Prendiamo 500 grammi di riso, della qualità che preferite, e li cuociamo nel modo tradizionale.
Aggiungiamo poi 3 uova, 3 cucchiai di parmigiano, del prosciutto tagliato a dadini e dei piselli. Prendiamo uno stampo per timballo (appunto, il recipiente dal quale prende il nome questo piatto), lo imburriamo o lo bagnamo con un filo d’olio, facendo sì che poi il riso aderisca e si compatti, cospargendo i bordi di pan grattato. Versiamo quindi ciò che abbiamo lavorato in precedenza con le uova, il prosciutto e i piselli, e mettiamo in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.
Il vostro gustosissimo timballo di riso è servito :)

martedì 20 dicembre 2011

Tronchetto di Natale


Il tronchetto di Natale è una delle ricette più famose e caratteristiche delle festività natalizie. Nasce in Francia e prende vita dalla tradizione di tagliare ceppi di castagno o quercia da ardere nel caminetto fino a Capodanno.
Il tronchetto è una delle più gustose ed affascinanti alternative ai più classici pandori e panettoni, molto comuni nelle case degli italiani nelle versioni tradizionali o guarnite da una sfiziosa crema di mascarpone.
Il tronchetto di Natale richiede molta attenzione per la sua preparazione; la ricetta è molto complessa e la potete leggere qui sotto.