lunedì 12 marzo 2012

Panna cotta, uno squisito dolce al cucchiaio





Sublime dolce al cucchiaio, la panna cotta è un dessert irrinunciabile, che farà contenti tutti i vostri commensali. La procedura di preparazione è un po' laboriosa, ma l'efficacia a tavola è universalmente assodata; il suo gusto delicato e la sua cremosità sono marchi di fabbrica apprezzati e amati da tutti, grandi e piccini.

Avete idee per decorare la vostra panna cotta? Io la servo con il caramello, che la rende ancora più dolce; la crema di mirtilli ne esalta la dolcezza e il cioccolato fondente lo rende un dessert al cucchiaio tra i più affermati e golosi!

Per ottenere questa delizia avete bisogno di un litro di panna fresca da montare, una scorza di limone, una bustina di vanillina, 150 grammi di zucchero e tre fogli di colla di pesce.

Facciamo scaldare sul fuoco lento la panna con la scorza di limone, lo zucchero e la vanillina: quando il composto bolle, uniamo la colla di pesce, che abbiamo precedentemente messo a bagno in acqua fredda. Dopo aver fatto riprendere il bollore, lasciamo bollire per altri 3 minuti.
Distribuiamo poi la panna cotta in sei contenitori tipo coppette, che lasceremo a riposare in frigo per qualche ora. Decoriamo quindi con l'accompagnamento che preferiamo e...pancia mia, fatti capanna!

venerdì 17 febbraio 2012

Timballo di riso


Uno dei miei piatti preferiti è il timballo di riso, una pietanza che può essere cucinata in diversi modi e accompagnata dai più svariati ingredienti. La variante che indubbiamente preferisco è quella con il prosciutto cotto tagliato a dadini e i piselli, ingrediente fondamentale anche per un altro dei piatti che in assoluto preferisco: il risotto alle verdure, gustoso e leggero e adatto sia a chi è vegetariano che a chi ha deciso di adottare un regime alimentare dietetico.
Ho avuto un'illuminazione e mi sono messa in cerca dell'origine della parola timballo: il termine "timballo" si riferisce sia all'involucro tipico di questo piatto che al piatto stesso, caratterizzato da un "involucro contenente altri cibi". Spesso, soprattutto nel passato, il timballo conteneva cibi già cotti e avanzi dei pasti precedenti.
Prendiamo 500 grammi di riso, della qualità che preferite, e li cuociamo nel modo tradizionale.
Aggiungiamo poi 3 uova, 3 cucchiai di parmigiano, del prosciutto tagliato a dadini e dei piselli. Prendiamo uno stampo per timballo (appunto, il recipiente dal quale prende il nome questo piatto), lo imburriamo o lo bagnamo con un filo d’olio, facendo sì che poi il riso aderisca e si compatti, cospargendo i bordi di pan grattato. Versiamo quindi ciò che abbiamo lavorato in precedenza con le uova, il prosciutto e i piselli, e mettiamo in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.
Il vostro gustosissimo timballo di riso è servito :)

martedì 20 dicembre 2011

Tronchetto di Natale


Il tronchetto di Natale è una delle ricette più famose e caratteristiche delle festività natalizie. Nasce in Francia e prende vita dalla tradizione di tagliare ceppi di castagno o quercia da ardere nel caminetto fino a Capodanno.
Il tronchetto è una delle più gustose ed affascinanti alternative ai più classici pandori e panettoni, molto comuni nelle case degli italiani nelle versioni tradizionali o guarnite da una sfiziosa crema di mascarpone.
Il tronchetto di Natale richiede molta attenzione per la sua preparazione; la ricetta è molto complessa e la potete leggere qui sotto.

martedì 29 novembre 2011

Tartare di Manzo

La tartare è un metodo per la preparazione di alimenti crudi, in particolare di carni. La tartare di manzo con salsa alla senape è uno dei piatti più buoni che abbia assaggiato a Parigi, anche se per cucinarla al meglio è necessario seguire un accorgimento pratico fondamentale: scegliere ingredienti freschi e di altissima qualità. Il rischio, se non si segue questa semplice ma necessaria linea guida, è di passare una notte a contorcersi per i dolori di stomaco, evenienza che, fossi in voi, cercherei in ogni modo di evitare!
La tartare di manzo è un piatto fresco e veloce, che mi sento di consigliarvi sia come secondo che come antipasto: provatelo, non ne resterete delusi!
Pulite accuratamente 600 grammi di filetto di manzo da qualsiasi traccia di grasso o di altro tipo di tessuto. Tagliate quindi a fettine sottilissime il filetto e poi a dadini minuscoli. In una ciotola capiente aggiungete alla carne 20 grammi di succo di limone, dell'olio extra vergine di oliva, 10 ml di cognac, 20 grammi di senape in grani, 10 grammi circa di salsa Worcestershire, 4 gocce di tabasco, sale e pepe fresco. Mescolate il tutto con delicatezza per circa cinque minuti, quindi con l’aiuto di uno stampo componete le tartare con la classica forma "a timballo" lasciando al centro lo spazio per inserirvi un tuorlo d’uovo intero.
La ricetta classica prevede che il restante condimento sarà dosato a discrezione dell’ospite, quindi tritare finemente uno a uno delle acciughe, dei capperi, delle olive o della cipolla e presentateli a parte. Il successo è assicurato, soprattutto se tra i vostri commensali avete chi apprezza i sapori forti!

martedì 15 novembre 2011

Sapori di autunno: pappardelle speck e funghi

Tra gli ingredienti più frequenti nei nostri piatti autunnali, sicuramente, troviamo i funghi, grandi protagonisti delle nostre tavole nei mesi che da settembre ci accompagnano all'inverno.
I funghi sono l'ingrediente principale di primi piatti a base di pasta, pieni di gusto e sostanza: tra tutti il più classico risotto ai funghi, un piatto della nostra tradizione gastronomica che non manca mai nelle tavole italiane, e piatti più creativi, ad esempio quelli ispirati dalla combinazione "boscaiola" tra speck e funghi: le pappardelle speck e funghi, ad esempio, una variazione sul tema delle più classiche tagliatelle ai funghi porcini.
Vediamo come preparare delle gustose pappardelle alla boscaiola: puliamo circa 500 grammi di funghi porcini e tagliamoli a fettine. Prendiamo uno scalogno e lo tritiamo, facendolo poi appassire a fuoco lento in una padella insieme a uno spicchio d'aglio e dell'olio extravergine di oliva.
Sgrassiamo quindi 120 grammi di speck, tagliamolo a cubetti e mettiamolo in padella, lasciandolo rosolare per circa 5 minuti, dopodiché aggiungiamo al nostro soffritto anche i funghi porcini. Lasciamo quindi cuocere per una decina di minuti e passiamo a preoccuparci delle pappardelle.
Cuociamo le pappardelle, circa 300 grammi abbondanti, in acqua salata; quando i funghi saranno giunti a cottura, aggiungiamo dell'acqua di cottura della pasta, aggiungiamo pepe, sale e prezzemolo tritato. Scoliamo dunque la pasta e uniamola al sugo di funghi che abbiamo preparato: una volta mescolato bene, possiamo servire in tavola e goderci il sapore dell'autunno.

lunedì 7 novembre 2011

Torta di Carote, una tradizionale breakfast cake inglese

La torta di carote è un gustoso dolce tutta salute della tradizione culinaria inglese, che può essere mangiato in ogni momento della giornata: io, ad esempio, amo gustarla a colazione con una buona tazza di the fumante.
Recentemente ho visto la ricetta della torta di carote di Cotto e Mangiato: la ricetta mi è piaciuta moltissimo, anche se io ho tradizionalmente dei tempi di cottura piuttosto diversi da quelli che propone Tessa Gelisio nel suo inserto quotidiano...in ogni caso, vi giro la ricetta che è molto semplice ma allo stesso tempo gustosissima.
Montiamo 3 tuorli d'uovo assieme a 300 grammi di zucchero. Laviamo e grattugiamo molto finemente 400 grammi di carote, tritando insieme anche 200 grammi di mandorle e uniamo il tutto con 100 grammi di farina setacciata ed un cucchiaino di lievito.
Montiamo poi a neve gli albumi con un pizzico di sale e 2 cucchiai di cointreau, unendo in seguito al composto che abbiamo preparato in precedenza. Imburriamo ed infariniamo la teglia, versiamoci il composto e inforniamo a 175° per 35 minuti. Io preferisco tenerla in forno un po' di più, per circa 40 minuti, e a una temperatura di 180°.
Pronte per gustare questo leggero ma gustosissimo dolce inglese? Io lo sto per togliere dal forno...buon appetito a tutte!  

P.S.: a chi non piace questa torta, consiglio una torta cioccolato e pere...un'alternativa un po' meno leggera, ma sempre all'insegna del gusto! 

martedì 25 ottobre 2011

Cheesecake al cioccolato: un attentato alla linea!

Il cheesecake è un gustosissimo, anche se a dire il vero un po' pesante, dolce freddo al formaggio su una base di squisita pastafrolla. Solitamente, per preparare questo tipo di torte, si utilizzano formaggi freschi e morbidi, ad esempio il mascarpone e la ricotta.
Esistono numerose ricette per preparare una cheesecake, ognuna delle quali ha un suo particolare accompagnamento al formaggio: vale la pena ricordare la cheesecake al cioccolato, ghiottissima anche se fin troppo sostanziosa, e la più delicata cheesecake al limone, che a differenza della precedente è calda e cotta al forno.
Per entrambe le ricette è possibile sostituire la pastafrolla necessaria per la base con dei biscotti secchi frullati o tritati amalgamati poi con del burro fuso. Nel caso della ricetta al cioccolato, la crema si prepara miscelando del formaggio morbido (tipo Philadelphia) con della ricotta, unito quindi con uova, zucchero, vanillina e cacao in polvere, facendo sciogliere a parte il cioccolato fondente per poi unirlo al composto.
Si cuoce dunque a 180° per un'ora circa e si lascia riposare per un paio d'ore in frigorifero, decorando poi con del cioccolato fuso la parte superiore della torta. 
La ricetta, un po' pesante ma ghiottissima, farà sicuramente impazzire i più piccini...ma credetemi, anche i grandi ne saranno soddisfatti!