martedì 28 gennaio 2014

Sommelier si diventa



A tutti i cultori della buona cucina piace il vino, ma non tutte le buone forchette sono in grado di abbinare il vino migliore al sapore delle pietanze che stiamo cucinando.

La soluzione? Sicuramente la strada più semplice è affidarsi a guide, libri, ricette o altro materiale che possiamo trovare online o in vendita in librerie o edicole. Ma volete mettere la soddisfazione nel saper trovare il giusto abbinamento in prima persona, così da stupire amici e commensali?

Molti sono i corsi di degustazione vino in circolazione, ma noi ci sentiamo di suggerirvi quello di Timelab. Attualmente, i corsi per aspiranti sommelier sono disponibili soltanto in alcune delle maggiori città del nord Italia, tra le quali Torino, Milano e Varese; tuttavia, verranno presto aperte delle nuove sedi anche nel centro-nord, per permettere a tutti gli appassionati di vino di mettersi alla prova, sperimentare e arricchire gusto e competenza inseguendo una passione...inebriante!

mercoledì 6 novembre 2013

Risparmiare sul caffè è possibile!


Per tutti gli amanti come me del caffè Nespresso, ecco una novità molto piacevole e soprattutto gustosa: stanno arrivando le capsule compatibili Nespresso di Caffè dal Mondo, un nuovo marchio che produce miscele di caffè accuratamente selezionate e torrefatte in Italia. Dal caffè intenso, al 100% arabica concepito per i veri intenditori fino al decaffeinato per chi vuole godersi il piacere del caffè in ogni momento: ogni palato sarà soddisfatto dalle miscele di questo nuovo produttore tutto italiano.

E non sarà solo il palato ad essere soddisfatto: i prezzi sono infatti decisamente competitivi, e la spedizione delle capsule è inclusa nel prezzo! Inoltre, per ogni 100 capsule ordinate si ha diritto all'esclusiva tazzina in vetro di Caffè dal Mondo, pensata per godersi il piacere del caffè per macchine Nespresso e della sua tipica crema non solo con il palato, ma anche con gli occhi.

sabato 31 agosto 2013

Il cake design: arte o pasticceria?


Tutto è cominciato con la trasmissione "Il Boss Delle Torte", in cui l'ineffabile Buddy Valastro, secondo le commesse più improbabili, confezionava insieme al suo staff delle vere e proprie torte capolavoro. Rimanere colpiti dal fascino di queste creazioni è semplice, ma attraverso la TV, purtroppo, olfatto e gusto non funzionano...

Cos'è il cake design? Pare che la sua origine risalga al XIX secolo e al matrimonio della regina Vittoria: si tratta dunque di un'arte di impronta decisamente anglosassone e ben sappiamo che a noi italiani spesso la cucina di quei paesi fa sorridere. Anche qui ci mettono lo zampino le trasmissioni televisive: conosciutissimi chef che spacciano per "italiane" pietanze che non lo sono per nulla, giusto per sfruttare la fama (meritata) della nostra tradizione culinaria.

Tuttavia, con la diffusione del cake design in Italia, ci sono sempre più tentativi di coniugare l'insipida pasta di zucchero con altri ingredienti ben più saporiti tipici della tradizione pasticcera italiana: ben presto il cake design italiano ha risposto all'apparenza anglosassone con il gusto di una tradizione millenaria, facendo sì che nascesse un fantastico e gustoso connubio tra l'arte della decorazione delle torte anglosassone e il gusto della tradizione dolciaria e pasticcera italiana.

Tutto questo per dirvi che riaprono i corsi di cake design di Timelab: a partire da ottobre, in città del nord Italia quali Padova, Venezia, Torino, Varese, Brescia, Bologna, Firenze, Lucca e tante altre ancora, sono in programma workshop volti all'insegnamento di questa nobile arte raffinata dal gusto della pasticceria italiana, grazie all'aiuto di docenti di eccezione, professionisti nel loro campo.

Per informazioni sui corsi, visitate il sito di Timelab!

mercoledì 10 aprile 2013

Gelato fatto in casa: gelatiera o congelatore?


La bella stagione si sta per avvicinare: cosa c'è di più gustoso e rinfrescante di un buon gelato? Se lo facciamo in casa, poi, sicuramente ci sembrerà ancora più buono; poter assaggiare il frutto del nostro lavoro, lo sappiamo, è una delle più grandi soddisfazioni per noi appassionate di cucina!

Il gelato fatto in casa si può preparare con o senza gelatiera: ciò che differisce, nei due metodi, è sicuramente il tempo di preparazione e il costo. Utilizzando una gelatiera da casa il tempo e lo sforzo sono sicuramente minori, ma il risultato è decisamente più gustoso. Una buona gelatiera da casa (ad esempio quelle prodotte da Gelatiere Musso, a mio avviso le migliori) può però costare cifre consistenti.

Rispetto al metodo tradizionale, che prevede l'utilizzo del congelatore del frigorifero, utilizzando la gelatiera l'impasto da noi preparato raffredda e mescola il gelato in modo autonomo e non dobbiamo così mescolare regolarmente il gelato estraendolo ogni volta dal congelatore.

Il modo per scegliere il metodo migliore per la preparazione del gelato fatto in casa? Provare entrambe le soluzioni! State sicuri che, una volta provato il gelato da gelatiera, non tornerete più indietro: il risultato, oltre ad avere una migliore consistenza e una cremosità invidiabile, ha un gusto che ricorda quello dei prodotti delle gelaterie artigianali.

lunedì 27 agosto 2012

Corsi di cucina in tutta Italia


Se la cucina è la vostra passione, non posso non consigliarvi un sito web che organizza corsi in tutta Italia: Timelab è un nuovo progetto che raccoglie l'esperienza e la conoscenza di professionisti che amano il loro lavoro per trasmettere passione e know-how a chiunque voglia cimentarsi con la fotografia, la cucina e il make-up.
Per quanto riguarda i corsi di cucina, maestro d'eccezione è Roberto Abbadati, uno degli chef che rappresentano l'eccellenza italiana nel mondo della cucina.
Sul sito web di Timelab troverete presto le date e i luoghi dei corsi organizzati.

lunedì 23 aprile 2012

Salame di cioccolato


Il salame di cioccolato è un dolce conosciutissimo e apprezzato in tutta Italia. Esistono numerosissime varianti di questa ricetta che si possono realizzare, ma la forma tipica del salame, con i pallini bianchi di biscotto, è sempre la stessa.
Sento già un rumore di posate...che, per caso avete fame?
Il cioccolato, ingrediente principale di questa ricetta, è uno dei protagonisti assoluti dei dolci della nostra cucina: apprezzatissimo sia fondente che al latte, ha proprietà nutritive notevoli e, secondo una ricerca, è un ottimo antidepressivo: un autentico gruppo elettrogeno per le giornate in cui ci sentiamo più scarichi! Un buon dolce al cioccolato che coniuga anche la freschezza della frutta è la torta di cioccolato e pere, squisito connubio tra cioccolato e frutta.

Per prima cosa sciogliamo 50 grammi di burro, in modo da evitare che successivamente crei grumi.
Lavoriamo quindi due tuorli con due cucchiai di zucchero, ottenendo così una crema morbida. Aggiungiamo il burro, altro zucchero, 3 cucchiai di cacao amaro e un bicchierino di rum.
Schiacciamo circa 200 grammi di biscotti secchi fino a quando raggiungono qualche millimetro di dimensione, quindi amalgamiamoli al composto che abbiamo preparato prima.
Poniamo il composto in un foglio di carta di alluminio, modellandolo a forma di salame, quindi lasciarlo nel frigorifero per circa 3 ore. Quando sarà duro, tagliamolo a fette e serviamo in tavola.

mercoledì 4 aprile 2012

Casatiello napoletano, il dolce tipico della Pasqua campana


Il casatiello dolce, ricetta tradizionale napoletana tipica del periodo pasquale, è una dolce ciambella che richiede tanto tempo per la sua levitazione. Il suo sapore inconfondibile e la sua fragranza, tuttavia, fanno sì che l'attesa valga davvero la pena.

La sua forma ricorda la corona di spine del calvario di Gesù Cristo. Il dolce risale al 1600, come la pastiera napoletana, e viene citata nel 1600 in una favola napoletana.

Per questo dolce è necessario utilizzare il lievito naturale, o "lievito madre", in modo da rispettare la tradizione tipica napoletana della preparazione di questo dolce.

La preparazione del casatiello comincia alla sera precedente: si aggiunge del lievito madre a un uovo e a un cucchiaio di farina e di zucchero, si impasta il tutto e si lascia lievitare la notte. L'impasto va rinfrescato il giorno dopo, quindi si aggiunge un altro uovo, farina e zucchero. Si impasta e si lascia riposare altre 12 ore.

Aggiungiamo quindi all'impasto 400 grammi circa di farina, zucchero, 125 grammi di strutto, due uova, un goccio di liquore e un po' di chiodi di garofano. Continuiamo quindi la lavorazione. Ungiamo poi con lo strutto uno stampo a ciambella e riempiamolo con l'impasto. Lasciamolo riposare finchè il volume dell'impasto non diventa più o meno il doppio.
Mettere in forno caldo a 180 gradi per 60 minuti, quindi decorare con una glassa ottenuta montando un albume, dello zucchero a velo e dei confettini colorati.